sintomi eiaculazione precoce

I sintomi dell’eiaculazione precoce

Il sintomo chiave e più evidente dell’eiaculazione precoce è la brevità del tempo con cui si raggiunge l’orgasmo maschile. Va tuttavia valutata anche l’eventuale presenza di altri sintomi

L’eiaculazione precoce consiste nel raggiungimento dell’eiaculazione, in maniera persistente, ricorrente od occasionale, in seguito ad una stimolazione sessuale anche minima, oppure prima, durante o subito dopo la penetrazione in vagina; in generale è comunque la difficoltà o l’incapacità di controllare volontariamente l’eiaculazione da parte del maschio.1 In questa descrizione – che è anche la definizione medica del disturbo – s’intuisce facilmente qual è il sintomo principale dell’eiaculazione precoce, ossia è il raggiungimento dell’orgasmo maschile accompagnato dall’emissione di sperma in tempi troppo rapidi per poter ritenere soddisfacente il rapporto sessuale per uno o entrambi i partner. In parole povere, il sintomo dell’eiaculazione precoce è lo stesso orgasmo maschile che avviene troppo in fretta.

La valutazione del disturbo dell’eiaculazione precoce comprende un ampio dialogo con il medico, che coinvolge sia il paziente sia la sua partner, per stabilire:2

  • • la cronologia con cui avviene l’eiaculazione
  • • le circostanze in cui si verifica.

Si deve quindi cercare di definire il tempo effettivo di penetrazione vaginale, durante il coito e la penetrazione, tenendo in considerazione che il tempo percepito spesso differisce dal tempo effettivo.2

Inoltre, l’eiaculazione precoce può presentarsi come una manifestazione della disfunzione erettile. Va quindi indagato anche questo aspetto, perché l’uomo potrebbe eiaculare presto per nascondere la debolezza dell’erezione.3

Nel caso di un’eiaculazione precoce primaria, l’origine prevalente è solitamente di origine psicologica; nel caso di un’eiaculazione precoce secondaria, cioè conseguente ad altre patologie in atto, è invece opportuno verificare con attenzione se il disturbo possa celare o accompagnare altre malattie in corso nel paziente. In tal caso, va quindi valutata la presenza di altri sintomi: per esempio, la presenza di calo di peso, sudorazioni, nervosismo e tremore potrebbe far pensare ad un ipertiroidismo.2

Esclusa tale evenienza, si considera la causa esclusivamente psicologica (eiaculazione primaria). L’origine psicologica si può infatti supporre solo per esclusione perché è di fatto impossibile dimostrare che il disturbo eiaculatorio sia generato dalla mente e anche perché tutti i casi di eiaculazione precoce comprendono comunque aspetti psicologici e relazionali (siano essi causa o conseguenza).2

S’indagano quindi i possibili problemi coniugali, ben consci che non è facile stabilire se essi siano la causa o l’effetto del disturbo.2

Nella partner femminile il medico valuterà se sono presenti disfunzioni sessuali femminili, quali anorgasmia (disturbi dell’orgasmo), calo della libido, avversione sessuale, disturbi dell’eccitazione sessuale e disturbi legati alla presenza di dolore sessuale, come nel vaginismo o nella secchezza vaginale. Questi disturbi sono spesso presenti e possono essere conseguenti all’eiaculazione precoce o contribuire a essa.2

Qualora sia sospettata una forma di eiaculazione precoce è particolarmente utile che il paziente compili un questionario di autovalutazione validato, chiamato PEDT (Premature Ejaculation Diagnotic Tool).

Questo questionario consente d’identificare accuratamente coloro che possono avere problemi di eiaculazione precoce durante l’attività sessuale.4

Questionario di autovalutazione del paziente con eiaculazione precoce

 

Fonti

1. Kalejaive JEA et al. Premature ejaculation: challenging new and old concepts. F1000Res 2017; 6: 2084. Doi: 10.12688/f1000research.12150.1

2.Jannini EA, Nollaioli D, Ciocca G, Limoncin E. Ansia e depressione sono cause o conseguenze dell’eiaculazione precoce? Mediserve Ed. 2015

3.Lotti F et al. Clinical correlates of erectile dysfunction and premature ejaculation in men with couple infertility. J Sex Med 2012; 8: 2698-2707.

4.Symonds T, et al. Development and validation of a premature ejaculation diagnostic tool. Eur Urol 2007; 52: 565-573.

 

Centro Preferenze Privacy

GDPR

Cookie collegati al Regolamento Europeo per la protezione dei dati Personali (GDPR).
Questi cookies tengono traccia delle preferenze sulla Protezione dei dati degli utenti non registrati al sito.

gdpr[allow_cookies],gdpr[consent_typ]

LOCAL STORAGE

Cookie Local Storage per memorizzare dati della sessione di navigazione sul computer dell'utente per velocizzare la navigazione. I dati vengono eliminati al termine della sessione.

Local Storage

GOOGLE

Google.
Sono cookies necessari per conoscere le statistiche di accesso al sito e gestire la promozione commerciale sulla rete di ricerca e banner di google.

_ga: cookie che consente di distinguere i dispositivi, tenere statistiche degli accessi e poi identificare il dispositivo che ha il cookie installato anche in altri siti web per proporre pubblicità in target con gli interessi di navigazione (remarketing)

Durata se non cancellato manualmente: 26 mesi

_gid: cookie che consente di distinguere gli utenti
Durata se non cancellato manualmente: 24 ore

_gat: cookie che consente di sapere il numero di richieste al sito. Durata se non cancellato manualmente: 1 minuto

_ga,_gid,_gat

Close your account?

Your account will be closed and all data will be permanently deleted and cannot be recovered. Are you sure?